Perché imparare a programmare in Rust 🦀?
Se ti stai chiedendo perché sempre più sviluppatori stiano passando a Rust e perché i sondaggi di Stack Overflow lo vedano costantemente in prima posizione, sei nel posto giusto. Imparare Rust non è solo una moda passeggera: sta diventando un vero e proprio imperativo strategico.
In questo post (e nel video che trovi in fondo all’articolo) analizziamo cosa spinge molti programmatori a scegliere questo linguaggio e cosa offre in più rispetto agli altri.
1. Sicurezza della Memoria (Memory Safety)
Uno dei motivi principali per considerare Rust è sicuramente la sicurezza. Chiunque abbia programmato in C o C++ conosce bene l’incubo di problematiche come:
- Buffer Overflow
- Use-After-Free (utilizzare una risorsa dopo che è stata liberata)
- Null Pointer (dereferenziare puntatori nulli)
Questi errori sono spesso causa di vulnerabilità gravi. Il compilatore di Rust, grazie al sistema di Ownership e Borrowing, previene queste classi di errori prima ancora che il codice venga eseguito. Come dico nel video: “è una figata, ti salva il… codice”.
2. Prestazioni al Top
Fino a poco tempo fa, per avere le massime prestazioni si ricadeva quasi sempre (nel 99% dei casi) su C o C++. Oggi Rust si affianca a questi giganti offrendo prestazioni di pari livello. Non stiamo parlando di un linguaggio interpretato o con garbage collector pesante: Rust è ferro puro, veloce quanto i suoi predecessori “storici” (e sì, anche Zig è un concorrente, ma oggi ci concentriamo sul granchietto 🦀).
3. Concorrenza
Viviamo in un’era di CPU con 8, 16, 32 core. Sfruttare il parallelismo è fondamentale, ma gestire thread che accedono alle stesse risorse condivise può portare a bug difficilissimi da scovare (le famigerate race conditions).
Anche qui, Rust ci viene in soccorso. Le regole di Ownership e Borrowing impediscono le data race a tempo di compilazione. Invece di impazzire nel debugging di un processo con 18 thread che vanno in conflitto, il compilatore ti ferma subito con un errore chiaro. Meglio un errore in compilazione che un crash in produzione, no?
4. Adozione e Mercato
“Ma Rust dove si usa?” Le porte aperte sono tantissime:
- Cloud Computing: Big player come Google e Amazon lo stanno integrando pesantemente.
- Blockchain e Web3.
- WebAssembly: Per portare prestazioni native sul browser.
- IoT (Internet of Things).
- CLI (Command Line Interface): Molti vecchi tool in C (come
ls) stanno venendo riscritti in Rust, offrendo funzionalità moderne e un’estetica più curata.
5. Ecosistema e Community
L’ecosistema di Rust è maturo.
- Il Compilatore: È probabilmente il “miglior amico” che tu possa avere. I messaggi di errore non si limitano a dirti che qualcosa non va, ma spesso ti suggeriscono esattamente come risolverlo.
- Documentazione: Molto approfondita e ben curata.
- Community: Anche se in Italia a volte sembriamo un po’ nascosti (“sotto terra”, come scherzo nel video), la community globale è attivissima, disponibile e accogliente.
Conclusione
Perché imparare Rust? Perché ti rende uno sviluppatore migliore. I concetti che impari gestendo la memoria e la concorrenza in Rust ti aiuteranno a scrivere codice migliore anche in altri linguaggi. È la scelta giusta se vuoi sviluppare software affidabile, efficace, sicuro e a prova di futuro.
Guarda il video completo qui sotto per approfondire:
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